12.10.12

Giovedì di Barcolana ha riservato la Bora della tradizione, un Villaggio animato, la festa a terra e gli arrivi di numerosi equipaggi.

Hanno superato quota 1000 le iscrizioni e, al conto, hanno contribuito ieri sia Esimit Europa 2 che Maxi Jena.

Ma non solo Super Maxi: in lotta per il premio dedicato allo scafo proveniente via mare da più lontano ci sono una serie di imbarcazioni approdate ieri. Per partecipare alla Barcolana, lo skipper turco Simone Bodrum, a bordo di Osama, scafo di 50 piedi, ha compiuto un "giro largo", iniziato a Monfalcone: partito ad aprile, lo skipper ha navigato 12mila miglia, raggiungendo il Dodecanneso e tornando, a seguire, indietro. Arriva invece dalla Sardegna, a bordo del 40 piedi Kumatos Anthos, lo skipper Stefano Novello: partito 20 giorni fa da Cagliari, ha sfiorato l'alluvione a Lipari per risalire poi l'Adriatico in tempo per la Barcolana.

In acqua giovedì le prime regate, con la sfida tra i team di Sistiana, a match race, al meglio delle tre prove tra due Farr 80. A vincere, l'equipaggio capitanato dalla coppia composta da Furio Benussi e Alberto Leghissa, che non ha dato scampo ad Andrea Nevierov e Mauro Pelaschier, battendoli per 2-0. La Bora ha fatto da cornice al match race, impegnando i due team in una sfida che ha creato spettacolo davanti al castello di Miramare.

"Barcolana, I love you". La dichiarazione d'amore per la regata triestina arriva da Jochen Schümann, lo skipper di Esimit Europa 2, arrivato oggi a Trieste. Il team si è riunito questa mattina a Porto San Rocco, dove ancora si trova l'imbarcazione, per gli ultimi test prima degli allenamenti in vista della Barcolana.

"Lo scorso anno - ha detto Schümann - è stata la mia prima Barcolana, non ero mai venuto qui prima. Ed è stata una sorpresa, è stato spettacolare: una giornata di sole, bora leggera e tutta quella gente, tutti ad accoglierci. È stato fantastico trovarsi sulla stessa linea di partenza con tutte quelle imbarcazioni".

Schümann è pronto alla sua seconda Barcolana: "Stiamo arrivando alla fine di questa stagione, che è stata buona, con molte line honours e due record. La Giraglia in particolare è stata fantastica, grazie a un incredibile maestrale". Guardando alla Barcolana, ci si prepara con un occhio il meteo: "Non sempre le condizioni di vento forte risultano essere per noi le migliori: va molto bene anche un range tra i 10 e i 12 nodi: più aumenta il vento, più aumentano le componenti di rischio, quindi queste variabili si possono bilanciare in molti modi".

Una scritta bianca su una randa di carbonio, che dice, semplicemente, "Ciao Paolo". Così gli amici di Paolo Burgato, recentemente ucciso con la moglie nel drammatico delitto di Lignano, vogliono ricordarlo in Barcolana. Burgato era infatti grande appassionato di vela, capace di vincere per ben cinque volte la Coppa d'Autunno negli anni '80 e '90, a bordo di "Condor non si sa mai", "Uragan" e "Fanatic". L'iniziativa, accolta con entusiasmo da amici e da tutta Lignano, è stata di Marcello D'Agostini, del circolo velico Alto Adriatico, amico di Paolo Burgato.

"Parteciperemo alla Barcolana - spiega D'Agostini - con un'imbarcazione di 16 metri, Brava. Con Paolo abbiamo vinto ben 5 Coppe d'Autunno in diverse classi e ci è sembrato il modo migliore per ricordare la scomparsa del nostro amico". Brava sarà timonata dal triestino Mattia Pressich e alla tattica la giovane Francesca Bergamo, campionessa nella classe Optimist. Nel pozzetto, a rappresentare la città di Lignano, anche il vice sindaco e assessore allo Sport, Vico Meroi.

Info: http://www.barcolana.it/

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