12.10.12

Il sole ha scaldato oggi l'attesa della Barcolana con migliaia di persone sulle Rive. Si sono allenate, in Golfo, Esimit Europa 2 e Maxi Jena, entrambe approdate lungo le Rive di Trieste.

Le iscrizioni continuano intanto a crescere: 1245 gli iscritti alle ore 17 di oggi e domani ultima giornata per formalizzare la partecipazione.

La Società velica di Barcola e Grignano raccomanda agli skipper di partecipare allo skipper meeting in programma domani alle ore 18, al Savoia Excelsior Palace (non Stazione Marittima, come nelle passate edizioni).

In nottata è atteso, intanto, l'arrivo dell'imprenditore velista Vincenzo Onorato: "Si tratta della seconda volta per me alla Barcolana di Trieste: la prima era stata nel 2007, dopo l'America's Cup a Valencia. C'erano 1800 barche, un gran bel sole e mi sono veramente divertito. Ora, come allora, penso sempre sia uno spettacolo unico al mondo, una vera e propria festa della vela. A distanza di cinque anni sono felice di essere di nuovo qui, ma quest'esperienza sarà ancor più indimenticabile perché carica di emozioni, vere e sincere. Con un gruppo di affezionati velisti di Mascalzone Latino abbiamo infatti aderito al progetto di Verve Media Company, per realizzare un documentario dove i protagonisti non siamo noi, ma otto ragazzi con sindrome di Down, che hanno una passione della vela superiore a qualunque professionista. Il cuore e la dedizione di questi ragazzi sono encomiabili. E sono anche tecnicamente ben preparati: noi staremo a guardare o poco più. L'importante sarà, per tutti, tornare a casa con la certezza di aver vissuto e fatto vivere loro un'esperienza bellissima, fatta di un paio di giornate di allenamento insieme, che culmineranno con la partecipazione alla Barcolana. Comunque vada sarà un successo. Nessuno di questi ragazzi è secondo a nessuno: basta chiedere a Benedetta, la timoniera, e vi giurerà che vuol vincere assolutamente!"

Si è tenuta questa mattina alle 11 nel Palazzo del Governo di Trieste la conferenza stampa di presentazione dell'evento organizzato dal Progetto Esimit Europa in collaborazione con la città di Trieste e la Prefettura giuliana per la presentazione del progetto sportivo sotto l'alto patronato del Presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso. Igor Simcic, fondatore del progetto Esimit Europa, ha rivelato i dettagli riguardo l'evento che inzierà subito dopo la Barcolana, dove, comunque, la barca Esimit Europa 2 tenterà di ottenere la vittoria per il terzo anno consecutivo. Si tratta della nuova sfida Medot Sailing Trophy, il trofeo che collega due città, Trieste e La Valletta (Malta), le due Regate, La Barcolana e la Rolex Middle Sea Race ed, infine, due yacht club, la Società Velica di Barcola e Grignano ed il Royal Malta Yacht Club. Il trofeo verrà assegnato alla barca che per prima migliorerà il record del percorso tra Trieste e La Valletta, nel periodo tra le due regate. Esimit inizierà la sfida, meteo permettendo, alle 18 di domenica.

Le Stelle Olimpiche presenti anche quest'anno alla Barcolana e al fianco di Save the Children saranno, domani alle 9.30, in Piazza Unità assieme alla Uisp per sensibilizzare sulla ricerca sugli "Sprechi alimentari in Italia" realizzata da Ipsos che presenterà anche un focus sul Friuli Venezia Giulia. La malnutrizione causa ogni anno quasi due milioni e mezzo di morti fra i bambini con meno di 5 anni, ma paradossalmente 1/3 della produzione mondiale di cibo viene sprecata. Ancora oggi 6,9 milioni di bambini muoiono prima di compiere i cinque anni, per malattie prevenibili e curabili, come la malaria, la diarrea o la polmonite. Uni ogni cinque secondi. Più di un bambino su tre muore a causa della malnutrizione. E la fame rimane al primo posto nella lista dei rischi mondiali per la salute e tra le più importanti cause di mortalità infantile, nonostante negli ultimi cinquant'anni la produzione agricola nel mondo sia raddoppiata. Eppure 1/3 della produzione mondiale di cibo viene perduta o sprecata ogni anno, pari a 1,3 miliardi di tonnellate. Le Stelle Olimpiche, inoltre, consegneranno al sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, il manifesto della campagna Every One chiedendogli di firmarlo per simboleggiare l'impegno dell'amministrazione comunale contro la mortalità e malnutrizione infantile.

A Trieste, "White Goose - Duvetica", l'Ary 415 dell'equipaggio a cinque cerchi, gareggerà con una livrea dello scafo ispirata ai colori delle campagna. Sulle murate della barca ci sarà il logo di Save the Children. Inoltre sulle draglie di "White Goose - Duvetica" saranno posizionati diversi palloncini rossi.

L'equipaggio delle skippers Larissa Nevierov (Sydney 2000, Atene 2004, Pechino 2008) e Giulia Pignolo (Pechino 2008), sarà composto da Noemi Batki, Tuffi (Pechino 2008, Londra 2012), Chiara Calligaris, Vela (Pechino 2008), Myriam Cutolo, Vela (Atene 2004), Elisabetta Marin, Lancio del Giavellotto (Atene 2004), Giovanna Micol, Vela (Pechino 2008, Londra 2012), Ibolya Nagy, Tuffi (Barcellona 1992), Gabriella Paruzzi, Sci di Fondo (oro a Salt Lake City 2002 e bronzi ad Albertville 1992, Lillehammer 1994, Nagano 1998,Torino 2006), Alessia Pieretti, Penthatlon (Pechino 2008), Karen Putzer, Sci Alpino (bronzo Salt Lake City 2002), Federica Salvà, Vela (Atlanta 1996, Sydney 2000), Marta Zanetti, Vela Paralimpica (Londra 2012).

Una nuova veste e una location inedita caratterizza quest'anno la Barcolana Classic Coppa Prosecco, tradizionale regata dedicata alle signore del mare, che ogni anno arricchiscono l'evento triestino di fascino, grazie alla presenza di imbarcazioni sempre interessanti per i restauri effettuati e progetti ormai storici. In programma domani, sabato 13 ottobre, a partire dalle 10.30, l'evento avrà quale base logistica, grazie alla collaborazione dell'Istituto di Cultura Marittima Portuale di Trieste e l'Autorità Portuale di Trieste, la Centrale Idrodinamica recentemente ristrutturata, che verrà adibita a segreteria iscrizioni. Le imbarcazioni potranno essere accolte nel Bacino Zero del porto, che le ospiterà fino all'evento. In acqua, nella giornata della vigilia della Barcolana, sono attesi scafi d'epoca, barche classiche, progetti di Sciarelli, Passere e Dragoni (questi ultimi, se iscritti in numero sufficiente, potranno regatare nell'ambito di un evento a sé stante, il Trofeo Aretusa).

Fra le barche giunte quest'anno a Trieste per la Barcolana c'è anche il famoso La Poste, imbarcazione francese che vinse nel 1993 la Whitbread (giro del mondo in equipaggio con scali), con al timone il mito delle regate oceaniche Éric Tabarly, scomparso in mare qualche anno dopo. "Come console onorario di Francia a Trieste - ha dichiarato Christia Chiaruttini Leggeri - sono molto lieta di questa presenza anche perchè fra pochi giorni partirò per la Vandea (costa atlantica francese) per visitare il Villaggio del Vendée Globe, la regata intorno al mondo in solitario, senza scali e senza assistenza, che vedrà allineati alla partenza, il 10 novembre prossimo, a Les Sables - d'Olonne, venti fra gli skipper più audaci e famosi al mondo tra i quali anche alcune donne. La regata è molto nota e seguita soprattutto in Francia e in Inghilterra ma è mia intenzione approfittare di questa visita per farla conoscere agli appassionati triestini della vela, effettuando alcune interviste agli skipper e agli organizzatori. Coglierò anche l'occasione per illustrare ai francesi la nostra Barcolana portando il saluto del presidente Vincenzo Spina".

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